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Intelligenza artificiale in edilizia: dove sbaglia

Intelligenza artificiale in edilizia: dove sbaglia

L'intelligenza artificiale generalista è utilissima per scrivere, riassumere e spiegare. Sui preventivi, invece, è pericolosa. Un test su compiti di calcolo mostra che i modelli migliori passano da oltre il 95% di risposte corrette su domande semplici a quasi zero quando il calcolo incrocia più variabili. Un preventivo edile è esattamente questo. Quattro errori tipici: prezzi presi da prezzari vecchi o di altre regioni, somme che non tornano, manodopera al costo tabellare invece che reale, aliquote superate. Il problema non è che sbaglia, è che sbaglia con sicurezza: questi sistemi sono costruiti per dare la risposta più probabile, non per dire "non lo so". Il rischio più grande però è un altro: un'intelligenza artificiale scollegata dai tuoi dati diventa l'ennesimo strumento da tenere insieme agli altri, e crea più confusione di quanta ne risolva.

Team Pillar
Team PillarRedazione Pillar
7 min

Pianificare e chiudere bene il 2026: l'agenda dell'impresa edile

Dal 1° gennaio 2027 le detrazioni scendono: dal 50% al 36% sull'abitazione principale, dal 36% al 30% sugli altri immobili. Chi deve ristrutturare ha cinque mesi per decidere, e lo sa. Per te significa una cosa sola: da qui a dicembre c'è una finestra di domanda che nel 2027 non ci sarà più. Ma è anche il periodo in cui si concentrano scadenze, chiusure di commessa e tensioni di cassa. Il contesto è più duro di come sembra: nel 2025 i fallimenti nelle costruzioni sono cresciuti del 22,5%, il credito al settore si è ristretto e i costi di costruzione continuano a salire. Le mosse che contano davvero sono tre, e hanno tempi precisi: ad agosto si prepara, a settembre si ri-prezza e si attacca, da ottobre si chiude e si incassa. Il conto che nessuno fa: in autunno perdi più commesse per un preventivo lento che per un prezzo alto. E ne chiudi più in perdita per non sapere i costi che per aver sbagliato il mercato.

10 min

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