L'azienda
Modena Art Construction (MAC) è una realtà specializzata in ristrutturazioni di design per privati, in provincia di Modena. Fondata da Marco Malagoli e suo fratello, MAC non è un'impresa edile tradizionale — è un'azienda con una forte componente di progettazione che segue anche il cantiere, dalla pratica edilizia al progetto architettonico, fino alle finiture e, in alcuni casi, all'arredo.
L'azienda lavora con collaboratori e maestranze esterne, e segue clienti privati che cercano un interlocutore unico dalla A alla Z. Accanto ai lavori per clienti, MAC realizza anche operazioni proprie di acquisto, ristrutturazione e rivendita.
La sfida
Per MAC, il preventivo non è un semplice documento: è il punto in cui un progetto prende forma oppure si blocca. Ed era anche il primo vero collo di bottiglia operativo.
Il problema principale era il tempo. Preparare i preventivi richiedeva troppo lavoro e rallentava la capacità di rispondere velocemente ai clienti. Ma non era solo una questione di rapidità: gli strumenti disponibili sul mercato non erano adatti al modo in cui MAC lavora.
I gestionali edili tradizionali partono quasi sempre dal computo metrico: un documento tecnico utile, ma spesso poco comprensibile per il cliente privato. Per una realtà come MAC, orientata al design e al coordinamento complessivo del progetto, questi software risultavano troppo rigidi e troppo complessi. Alla fine servivano 2–3 programmi diversi per coprire tutte le esigenze, e nessuno riusciva davvero a risolvere il problema.
“Con i gestionali edili mi sono sempre trovato un po' in difficoltà. Pagare un abbonamento per una cosa che non ti risolve tutti i problemi... alla fine devi avere tre gestionali.”
— Marco Malagoli, Co-fondatore, Modena Art Construction
La soluzione
Quello che ha convinto MAC in Pillar è stata la flessibilità. Invece di imporre un solo modo di lavorare, Pillar permette di scegliere come costruire un preventivo in base al tipo di cantiere e al tipo di cliente.
MAC oggi usa tre approcci diversi nello stesso strumento:
- Preventivo rapido, per dare una prima stima veloce;
- Preventivo con AI, per partire da una base già strutturata;
- Computo metrico caricato e modificato, per adattare documenti già esistenti senza ripartire da zero.
Questo consente all'azienda di usare un solo sistema, ma in modi diversi a seconda della situazione.
I risultati
Il primo risultato è stato immediato: il preventivo ha smesso di essere il principale collo di bottiglia dell'azienda.
Con Pillar, il tempo per produrre un preventivo si è ridotto drasticamente, perché MAC non è più costretta a seguire un flusso unico e rigido. Questo ha reso più veloce la fase commerciale e ha migliorato anche la comprensibilità dei preventivi per il cliente finale.
In parallelo, Pillar ha sostituito i 2–3 strumenti che prima servivano per coprire preventivazione e gestione, semplificando il lavoro dei soci e rendendo molto più rapido l'inserimento di nuovi collaboratori, che possono diventare operativi in pochi giorni anche senza competenze tecniche specifiche.
Il beneficio non si è fermato alla preventivazione. Il tempo recuperato ha permesso a Marco di controllare i numeri di cantiere con una frequenza molto più alta: quotidiana invece che bisettimanale. Questo significa individuare prima i problemi, verificare più rapidamente le fatture e proteggere meglio la marginalità.
“La possibilità di scegliere — è questo il punto. Con Pillar posso fare un minimo di preventivo, farlo con l'intelligenza artificiale, oppure caricare un computo metrico e modificarlo.”
Marco Malagoli
Co-fondatore, Modena Art Construction
